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Datazione della Bottiglia

 

Datazione della Bottiglia

Mancando ancora un po’ di tempo all’incontro con il Gruppo di Rennes, mi dedicai a scoprire l’età della bottiglia. Siccome ero completamente all’oscuro della storia e della lavorazione delle bottiglie, mi sono messo a cercare sul web. Con sorpresa, ho trovato una quantità di siti sull’argomento e ne ho scovato uno davvero utile in quanto dava informazioni su come datare le bottiglie. Ho interpellato anche Digger Odell via  e-mail per chiedere informazioni  sullo stesso argomento. Cliccare il link sotto per leggere la mia e-mail.

http://www.bottlebooks.com/questions/July%202005/july_2005_questions__ask_digger.htm

Usando i consigli e le informazioni di Digger Odell dal suo sito web, sono riuscito a datare con precisione la bottiglia.

Ci sono tre modi  comunemente usati per datare la maggior parte delle bottiglie:

La Base


Non ci sono segni  sul fondo, e quindi sappiamo che non si tratta di una bottiglia soffiata. Possiamo quindi iniziare la sua datazione da un periodo precedente rispetto a quando questo tipo di fabbricazione era meno comune o non più in uso.

Giunture della Bottiglia


La giuntura si trova dove si uniscono le diverse parti della bottiglia modellata, di solito, in uno stampo. Se osservate una qualunque bottiglia moderna, fatta a macchina, vedrete due giunture che la solcano da cima a fondo. La bottiglia fatta a mano non ha nessuna giuntura per lungo; da ciò possiamo dedurre che non si tratti di una bottiglia fabbricata con i metodi moderni. La nostra, ha giunture intorno alla circonferenza, all’interno, proprio dove inizia la parte bombata che si assottiglia nel collo. Poi un’altra giuntura parte dalla precedente per arrivare alla cima del collo ma si interrompe prima dell’anello finale più largo, e lì termina. Paragonando queste giunture a quelle di una bottiglia con le stesse caratteristiche, della quale conosciamo data e metodo di fabbricazione, possiamo affermare che la Bottiglia in questione è stata prodotta con uno stampo a tre sezioni.

La Cima, o imboccatura

La parte superiore della bottiglia non è stata fatta con lo stesso procedimento dello stampo a 3 componenti, ma è stata  prima formata, e poi vi è stato aggiunto il collo. La giuntura si vede molto bene ( e adesso, che è divisa a metà, si sente anche toccandola)

Da tutte le informazioni citate, connesse alla mia ricerca e, secondo gli esperti con ho consultato, la bottiglia è stata fabbricata tra il 1840 ed il 1910, ma più probabilmente, osservandone il bordo, più vicino al 1890-1910.

Questo quindi, per farci arrivare alla datazione della nostra bottiglia all’epoca di Saunière, e che quindi potrebbe essere stato lui a scrivere il messaggio, a sigillarlo nella bottiglia per poi seppellirla vicino a Rennes-le-Chateau, lasciando  indizi celati nelle decorazioni della Chiesa per poi poterla ritrovare. Questa, sebbene sia solo una mia congettura, è solo la prima parte della storia.

Segui questo link per informazioni, al di fuori del mio sito-web a riguardo dei segni (Pontil), per la tipologia di bottiglie soffiate,  e molte altre informazioni correlate. Bottle Types and Information

 

Confronto della giuntura

  

1. nessun proseguimento della giuntura laterale da stampo al di sotto della curvatura della bottiglia.

2 - 3 - giunture da stampo a tre parti

3 – Stampo da bottiglia a tre sezioni.

Altri segni che identificano l’età della bottiglia sono, il colore grigiastro del vetro e la quantità di bolle d’aria intrappolate nel vetro al momento della fabbricazione. Il vetro poi non è liscio, ma lievemente incurvato, credo che il termine tecnico sia “superficie ondulata” (Whittle Marks). L’effetto “superficie ondulata” era causato da una reazione  del vetro fuso che entrava in contatto con uno stampo a temperatura più bassa di quella del vetro fuso stesso.Si può notare l’effetto nella foto sopra.  Ci sono anche due fori (venting marks) che ci portano a datare la bottiglia tra metà del 1880 fino a metà 1890. Potete seguire questo link per maggiorni informazioni  circa  le superifici ondulate (whittle marks) e fori (venting marks). Altre informazioni.

 

 Siccome volevo conservare intatto il  “tappo-sigillo” intatto, decisi che per prendere il messaggio, il miglior sistema fosse quello di tagliare la bottiglia  a metà. Pensai inoltre che, poiché il messaggio si era nel frattempo srotolato all’interno, non avrei potuto farlo passare di nuovo dal collo all’indietro.

   

Aprii la bottiglia servendomi di un taglia-bottiglie artigianale  fatto con  due rulli da imbianchino e da un tagliavetro. La bottiglia avrebbe dovuto girare tra i rulli, ed in mezzo il tagliavetro avrebbe fatto il resto. Mi sono esercitato prima su una diecina di bottiglie con un risultato di 6 frantumate e le 4 restanti tagliate con successo. Mi consultai anche con un vetraio il quale mi spiegò che la bottiglia poteva essere diventata estremamente fragile a causa del tempo trascorso, e che quindi avrei avuto poche possibilità  di fare questa operazione con successo. Per nulla convinto, piazzai la bottiglia tra i rulli e procedetti al taglio. Purtroppo mentre stavo cercando di tagliare delicatamente con il tagliavetro, la parte superiore, alla giuntura del collo, il punto più fragile, si ruppe. Adesso però la bottiglia era divisa in due metà ed io potei finalmente leggere il messaggio contenuto al suo interno.

 

 

 

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